
Sul filo della sobrietà
Un progetto in collaborazione con Artigiana Legno e Fabrizio Fontana Architetto: una villa contemporanea che rappresenta l’essenza della semplicità elegante.
Materiali e Atmosfera
Il progetto nasce dalla scelta di pochi elementi, ripetuti con misura.
- Rovere naturale per pavimenti e boiserie: calore e radicamento.
- Pietra: resistenza e bellezza che attraversano il tempo.
- Laccati nei toni polverosi dell’azzurro: un colore discreto, mai invadente.
- Lino: tessuti leggeri che filtrano la luce e rendono l’aria più morbida.
Luce e Dettaglio
La luce diventa parte dell’architettura.
Un’illuminazione d’atmosfera, studiata con Viabizzuno e Venturelli di Faenza, accompagna i volumi e sottolinea le superfici.
Le boiserie, mutevoli nei due livelli, introducono ritmo e profondità.
I bagni, essenziali, riducono la forma all’essenziale, lasciando spazio al comfort.
Dialogo con l’esterno
Le grandi vetrate aprono lo sguardo sul parco di pini.
La natura entra negli interni, la luce disegna le stanze.
Dentro e fuori si parlano in continuità, senza soglie nette.
Coerenza e Cura
Ogni scelta si misura sul filo della sobrietà.
L’armonia nasce dalla ripetizione calibrata dei materiali, dalla continuità cromatica, dall’ascolto delle esigenze quotidiane.
La bellezza non è ornamento: è presenza silenziosa che accompagna la vita di chi abita.
Le foto sono di Angelo Ciccolo



